È stata una splendida mattinata ad accogliere a Villa Dante gli stand dell’Inclusivity Village 2026. Splendida proprio come i sorrisi dei ragazzi e degli adulti che hanno avuto accesso a nuove opportunità per il loro futuro tra le iniziative proposte. “Inclusività” non è una parola da lasciare incompiuta, e oggi finalmente si è fatto un passo avanti in questo senso. Ma com’è andata la giornata?
Il “Festival delle pari opportunità dello Stretto”, giunto alla sua quarta edizione, ha accolto testimonianze di esperti, esibizioni di artisti, conferenze e dato voce a iniziative radicate nel nostro territorio da anni, ma che magari sono poco conosciute. Le istituzioni sono state rappresentate dal Sindaco Metropolitano Federico Basile e dall’Assessora alle Pari Opportunità Liana Cannata, oltre che dal Presidente del Consiglio Comunale Massimo Minutoli, la Presidente della settima Commissione Pari Opportunità Antonella Feminò e i consiglieri Paolo Alibrandi, Silvia Bosurgi, Giuseppe Busà e Alessandro Russo.
L’evento è stato condotto dal giornalista Rai Stefano Buttafuoco, noto volto del programma “Il cacciatore di sogni”, e si è svolto a partire dalle 9 del mattino fino al tardo pomeriggio. Il progetto “IncludiME”, promosso dal Comune di Messina, è stato uno dei più importanti: i suoi obiettivi sono promuovere l’inclusione, la parità e il rispetto reciproco tramite la prevenzione e contrastare ogni discriminazione e violenza. Sono saliti sul palco anche Francesco Giorgio, Presidente di Messina Social City, accompagnato da un team di psicologhe ed educatrici, e Piera Calderoni, Diversity & Disability Manager di Caronte & Tourist.


Tra le scuole si è distinto l’istituto La Farina-Basile, che quest’anno ha siglato un protocollo per ex studenti con disabilità: un percorso post-diploma che si propone di valorizzare le competenze di questi ragazzi e dare supporto alle famiglie nel momento delicato della fine del liceo. È stato purtroppo assente, perché febbricitante, l’ingegnere informatico Davide Mulfari, che a causa di una paralisi cerebrale infantile affronta ogni giorno enormi difficoltà di comunicazione. Questo, però, non lo ha fermato: grazie all’intelligenza artificiale è riuscito a sviluppare un programma di riconoscimento vocale del suo parlato, convertito in parole dall’IA, che abbatte i muri relazionali davanti a cui tante persone si bloccano.


È stato presentato il fumetto “FindME”, prodotto in sei numeri dall’Officina del Sole, il cui Presidente Fabio Franchi è intervenuto in compagnia degli ideatori e realizzatori della serie. Il Polo Ippocrene ha invece assegnato delle Borse di Inclusione a Sunali Madhushani Fernando, Antonio Arena e Annamaria Giunta. Anche i sindacati hanno avuto il loro spazio: CGIL Messina, UIL Trasporti e i ragazzi di Global Thinking Foundation hanno discusso dell’importanza dei diritti delle donne e dell’autonomia economica. L’attrice Cristiana Minasi ha letto dei versi di Calvino e citato Calamandrei con il sottofondo del violino di Luisa Grasso. Sono intervenuti anche gli allievi di Astra Laboratorio Permanente per Attori e Giovanni Billè per la Casa delle Emozioni Maria Teresa Caminiti. Sono stati proiettati i cortometraggi “Dal mio diario di bordo al vostro”, scritto da Gabriele Celona e diretto da Marlis Andrea De Angelis e “Il giardino dei segreti” di Giovanni Giuffrè ed è salita sul palco la cantante Giulia Tringali. L’IRCCS Neurolesi “Bonino-Pulejo” ha presentato il programma neuroriabilitativo “Neuro Art Therapy” e la serata si è conclusa il silent Dj set.


Un’occasione di riunione e gioia, inclusione e prevenzione, collaborazione e speranza: ecco cos’è stato l’Inclusivity Village. Con l’augurio che tutto ciò che è stato detto a parole, si tramuti in fatti.
