Quella di domani, domenica 25 ottobre, è una data da segnare per i tifosi biancorossi, dal momento che il Messana Riviera avrà l’opportunità di raggiungere la zona playoff. La gara contro il Melilli, valevole per la settima giornata di Eccellenza Sicilia 2026-2027, avrà inizio alle ore 14:30 sul sintetico dello Stadio “Giovanni Celeste”.

La società di Andrea Pollicino è attualmente settima a 10 punti, ex aequo con l’Athletic Gioiosa, ma dista solo due misure dalla cerchia delle migliori cinque, pertanto può farvi il proprio ingresso al verificarsi di due condizioni: innanzitutto, la vittoria è d’obbligo; in aggiunta a ciò, nel frattempo, deve sperare in un risultato diverso da parte di almeno una concorrente tra Athletic Gioiosa, Mazzarrone e Nebros, le prime due impegnate in casa contro Giarre e Leonzio, la terza in trasferta contro l’Acireale. Il rendimento della squadra nelle ultime settimane ha superato le aspettative iniziali del pubblico e dell’allenatore Giuseppe Cosimini, che dopo il successo per 0-1 tra le mura dell’Atletico Catania Viagrande si è detto sorpreso dalla velocità con cui i suoi giocatori si stanno abituando al livello del campionato. Il fatto che questo Messana Riviera sia diverso dall’USD Messana della scorsa stagione non si evince dalla mera fusione con il Riviera Nord o dal rinnovamento quasi totale della rosa, bensì dall’atteggiamento maturato in campo. Quello che appariva come un gruppo meno esperto risulta invece in costante miglioramento sul piano della corsa, del possesso palla e della quantità di azioni offensive. Nel mondo poche società decidono di investire esclusivamente sui prodotti autoctoni, strategia adottata soprattutto dall’Athletic Bilbao, che si contraddistingue per la sua squadra interamente basca. Intanto, in Italia si fa sempre più diffusa l’opinione secondo cui il rilancio del calcio nazionale debba ripartire da un maggiore impiego dei talenti giovani e locali, tanto che il Como, nonostante lo storico quarto posto nella scorsa stagione di Serie A, ha ricevuto le critiche di numerosi tifosi per il ridottissimo minutaggio dei giocatori italiani. Ai microfoni di Cronache di Spogliatoio e EA Sports Italia, in un’intervista rilasciata ieri, il presidente dei lariani Mirwan Suwarso ha dichiarato di voler seguire il modello dell’Athletic Bilbao per ricostruire gradualmente la propria squadra nei prossimi anni. Eppure, nella città di Messina c’è chi ha iniziato questo percorso da molto prima, il che sta già mostrando i suoi effetti.

In casa Messana Riviera si parla siciliano e le vere sorprese sono proprio gli under: ad ogni partita gli esterni Trifilò e Bonasera prestano maggiore attenzione al posizionamento e alla precisione dei cross, mentre invece De Maria e Viola aumentano il peso offensivo per l’estro nel puntare l’avversario e l’accuratezza in fase di tiro. L’intenzione dei biancorossi sembra chiara, ovvero evitare di ripetere gli stessi errori del vecchio Messana, che un anno fa pareva certo della presenza ai playoff, poi clamorosamente sprecata alla penultima giornata. Infatti, l’impegno di domani sarà l’occasione per valutare se la squadra sia pronta o meno ad alzare l’asticella rispetto all’obiettivo iniziale della salvezza. Anche il lavoro svolto nel precampionato dalla dirigenza del Melilli rispecchiava ambizioni più alte, come testimoniato dalla partnership con l’Hellas Verona per la formazione dei tecnici e dal calciomercato in entrata, in grado di portare in maglia neroverde profili con un passato nelle categorie superiori, come Andrea Russotto, Pietro Arcidiacono e Luca Palmisano. Malgrado ciò, la squadra dell’area siracusana si trova al nono posto con 7 punti, uno solo in più rispetto alla zona playout, dunque spera di risalire in classifica dopo un avvio che in termini di risultati non ha ripagato l’impegno mostrato dagli uomini in campo. Con 6 reti subite, di certo non è la difesa a rappresentare il reparto meno efficace della rosa, mentre invece sul piano offensivo l’allenatore Calogero Bonfatto esigerà più costanza, considerando che il totale di 9 reti segnate comprende le 5 contro la Gymnica Scordia.

Lascia la maglia neroverde il centrocampista Andrea D’Amico, di cui il Melilli, con un comunicato ufficiale, ha annunciato la rescissione consensuale nella giornata di ieri. Gli ospiti di domani potrebbero schierarsi con un 3-4-3, in cui dovrebbero essere confermati i difensori Barrera, Privitera e Boccia davanti alla porta salvaguardata da Bottaro. A centrocampo, salvo sorprese, pare certa la presenza di Diaz, capocannoniere della squadra con 4 reti, così come per Russotto, Porcaro e Sessa. In attacco possibile impiego dal primo minuto per Palmisano, Spinola e Iacono. Previsto lo stesso modulo per i padroni di casa, che dovranno fare a meno degli indisponibili Di Vita, Dama e Minissale, ma possono nuovamente contare su Ventra. Prepara i guanti il solito Quartarone, che può essere supportato da una linea a tre formata da Pecora, Bona e Garofalo. Sulla mediana De Salvo può tornare nell’undici titolare in coppia con Trovato, mentre invece sulle fasce si candidano Bonasera e Fragapane. Nel tridente d’attacco spazio per De Maria e Niosi ai lati del capitano Cannavò.