I biancorossi non si fermano più e ottengono il loro quarto risultato utile consecutivo in quest’edizione 2026-2027 dell’Eccellenza Sicilia. L’ottava giornata di campionato rimescola le carte in zona playoff, con il Messana Riviera che scavalca gli avversari della Nebros al quinto posto, grazie alla vittoria nella gara in trasferta di ieri, domenica 1° novembre, iniziata alle ore 15:00 sul campo dello Stadio “Enzo Vasi” di Piraino. Il derby si chiude sullo 0-1 con la firma in extremis di un pupillo dell’allenatore Giuseppe Cosimini, ovvero l’attaccante esterno Antonio Ventra, che si prende un’importante rivincita dopo l’andamento infelice della scorsa stagione: a metà del campionato, il giocatore aveva lasciato l’USD Messana rimanendo a secco di reti per trasferirsi all’Acquedolcese, poi retrocessa e confluita nella Tirrenica; al suo rientro a casa, una volta guarito da un infortunio, si rende decisivo da subentrato in uno scontro diretto che ora consente alla sua squadra di ambire ad obiettivi superiori a quelli prefissati. Soddisfazione multipla quella della società presieduta da Andrea Pollicino, non solo per la mera vittoria o per il fattore campo, ma soprattutto per aver costretto ad alzare bandiera bianca una delle difese più solide del girone, che nelle giornate precedenti aveva subito solo cinque reti. Una vera e propria impresa, se si considera che la scelta della formazione titolare è stata condizionata da diverse defezioni. Fuori dall’elenco dei convocati gli infortunati Minissale, Dama, Di Vita, Gioacchino Niosi e Arigò, quest’ultimo indisponibile fino alla fine della stagione a causa della rottura del legamento crociato. Dopo un turno di squalifica, invece, torna a disposizione il difensore centrale Emanuele Ozawje, già andato a segno nell’ultima vittoria in trasferta per 0-1 contro l’Atletico Catania Viagrande. Nel 3-4-3 schierato da Cosimini, lo stesso Ozawje parte dal primo minuto insieme ai colleghi di reparto Garofalo e Pecora davanti alla porta di Quartarone. Per la linea mediana la scelta ricade su De Salvo e Trovato, affiancati dagli esterni Salvo e Fragapane. In attacco spazio per De Maria, Cannavò e Viola. L’allenatore dei padroni di casa Francesco Palmeri dispone i suoi uomini secondo un 4-3-3, che vede la presenza di Noto, Saccà, Bontempo e Conti a supporto del portiere Paterniti. Il centrocampo è affidato a Scolaro, Barez e Dovico, mentre invece Lucarelli, Traviglia e Pontini formano il tridente offensivo. A dirigere la gara è la terna formata dall’arbitro Federico Di Carlo e dagli assistenti Luca Iannazzo e Gaspare Piranio, tutti provenienti dalla sezione di Palermo. Per buona parte del primo tempo, il gioco rimane bloccato a centrocampo e nessuna delle due squadre riesce a procurarsi gli spazi necessari per tirare in porta. Già al minuto 15 il tecnico ospite Cosimini deve ricorrere a un cambio forzato per l’infortunio di Ozawje, che viene sostituito da Bonasera. Fragapane indietreggia dunque in difesa, lasciando il ruolo di esterno al giocatore appena entrato. L’unica azione rilevante della prima frazione avviene al minuto 37, quando De Salvo scambia il pallone con Viola e riesce a inquadrare la porta avversaria, ma senza superare Paterniti.

Fonte immagine: ufficio stampa Messana Riviera.
In mano a Giosuè Salvo e Ugo De Salvo una maglia di incoraggiamento dedicata al compagno di squadra infortunato Antonio Arigò.

Nel frattempo, la difesa biancorossa fa muro sulla Nebros impedendone i tentativi di contropiede, pertanto, scaduti i due minuti di recupero concessi dall’arbitro, all’intervallo il tabellone continua a segnare lo 0-0. La gara si accende solo nel secondo tempo grazie anche alle sostituzioni effettuate da Cosimini, che per aumentare il peso offensivo fa entrare Ventra e Baldé al posto di Viola e De Maria. Infatti, al 61’, proprio Baldé recupera prontamente un pallone a pochi secondi dal suo ingresso in campo, accelera verso la porta e impegna Paterniti. Al 77’ entra in campo anche Trifilò al posto di Trovato e subito Ventra lo trova completamente libero davanti alla porta, ma il cross viene deviato sul più bello dai padroni di casa. Al minuto 79 l’arbitro espelle per proteste Giuseppe Cosimini, pertanto la guida del Messana Riviera passa all’allenatore in seconda Alessandro Denaro. Al primo minuto dei cinque minuti di recupero arriva l’unica occasione utile per la Nebros, che su calcio d’angolo sfiora il vantaggio alla prima conclusione in porta, trovando il riflesso di Quartarone, che riesce a deviare sopra la traversa. Nulla di fatto sul corner successivo e, anzi, al 92’, sono i biancorossi a beneficiare del cross decisivo dalla bandierina: sulla traiettoria è ben posizionato Ventra, che prova la girata e indirizza il pallone in rete.

Con questo risultato, il Messana Riviera aumenta il proprio bottino a 14 punti e raggiunge l’Athletic Gioiosa, che non va oltre il pareggio per 1-1 in casa dell’Atletico Catania Viagrande, ma rimane al quarto posto davanti ai biancorossi per scontri diretti e differenza reti. Domenica 8 novembre la prossima sfida in programma, valevole per la nona giornata. Alle ore 14:30 si torna allo Stadio “Giovanni Celeste” contro la Gymnica Scordia, che a sorpresa ha sconfitto l’Acireale per 4-1, favorendo dunque il sorpasso del Niscemi in vetta alla classifica.

TABELLINO: NEBROS – MESSANA RIVIERA 0-1

NEBROS (4-3-3): Paterniti; Noto (60’ Scaffidi), Saccà, Bontempo, Conti; Scolaro, Barez, Dovico (67’ Castrovinci); Lucarelli (67’ De Nadal), Traviglia (80’ Ceraolo), Pontini In panchina: La Rosa, A. Niosi, Musarra, Da Campo, Di Luca Allenatore: Francesco Palmeri

MESSANA RIVIERA (3-4-3): Quartarone; Pecora, Garofalo, Ozawje (15’ Bonasera); Salvo, De Salvo, Trovato (77’ Trifilò), Fragapane; De Maria (45’ Ventra), Cannavò, Viola (60’ Baldé) In panchina: Capilli, Bona, Laganà, Pagano, Sofia Allenatore: Giuseppe Cosimini

MARCATORI: 92’ Ventra (MR)

ARBITRO: Federico Di Carlo (sezione di Palermo)

ASSISTENTE 1: Luca Iannazzo (sezione di Palermo) ASSISTENTE 2: Gaspare Piranio (sezione di Palermo)

AMMONITI: 42’ Viola (MR), 52’ Pontini (N), 85’ Conti (N), 92’ Ventra (MR)

ESPULSI: 79’ Cosimini (MR)