Al via l’ottava edizione della manifestazione: cinquanta casette del gusto, otto birrifici artigianali e 21 nuove specialità. Nei primi show cooking protagonista anche l’Abruzzo, con il ricavato destinato al Terzo Settore messinese.
Piazza Cairoli ha acceso i fornelli e si è trasformata, ancora una volta, nel cuore dello street food messinese. Con il taglio del nastro è iniziata l’ottava edizione del Messina Street Food Fest, in programma fino a domenica 18 ottobre, tra degustazioni, show cooking, musica e spettacoli.
A dare il via alla manifestazione sono stati l’amministratore unico di Eventivamente Alberto Palella, il sindaco di Messina Federico Basile, la rettrice dell’Università di Messina Giovanna Spatari, il presidente della Camera di Commercio Ivo Blandina e il questore di Messina Salvatore La Rosa. Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente del Consiglio comunale Massimiliano Minutoli, il presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria Federico Milia, il sindaco di San Roberto Roberto Vizzari e Carlo Maggitti, dirigente del dipartimento Agricoltura, Promozione delle filiere e Biodiversità della Regione Abruzzo.
Il villaggio gastronomico conta quest’anno 50 casette del gusto e otto birrifici artigianali, con un’offerta che punta sulla varietà e sulla contaminazione tra tradizioni differenti. Sono 21 le nuove specialità proposte nell’edizione 2026, accanto ai piatti che negli anni hanno contribuito a costruire il successo della manifestazione.
Tra le novità c’è anche l’Iris salato al pistacchio firmato dallo chef stellato Giuseppe Raciti. Una proposta che si inserisce in un percorso nel quale trovano spazio sia nomi della ristorazione di alta gamma sia operatori dello street food già premiati dal Gambero Rosso.
L’edizione di quest’anno guarda anche all’esterno della Sicilia. L’Abruzzo è infatti una delle regioni protagoniste della manifestazione, con prodotti e preparazioni che si affiancano alle specialità siciliane. Un confronto tra territori che gli organizzatori hanno scelto come uno degli elementi caratterizzanti della nuova edizione.
«Siamo qui da otto anni ormai», ha sottolineato Alberto Palella, ricordando la crescita di una manifestazione nata con l’obiettivo di animare piazza Cairoli e diventata progressivamente un appuntamento di richiamo. Per il sindaco Federico Basile, invece, il festival rappresenta un’occasione per «condividere food e cultura», mentre la rettrice Giovanna Spatari ha evidenziato il carattere «identitario, aggregativo e intergenerazionale» dell’iniziativa.
Un ruolo viene riconosciuto anche all’impatto economico della manifestazione. Il presidente della Camera di Commercio Ivo Blandina ha parlato di un settore in espansione e di un evento capace di generare movimento e ricadute sul territorio.
Gli show cooking tra Abruzzo e Sicilia
Il programma è entrato subito nel vivo anche con gli show cooking solidali, condotti dalla giornalista Valeria Zingale e realizzati con il supporto di Gran Mirci.
Ad aprire il percorso è stato lo chef abruzzese Tommaso Gentile, con le tradizionali Pallotte cacio e ove. Spazio poi al dessert con il sorbetto al vin brulè preparato dai gelatieri Salvatore e Pierluigi Ravese della Pasticceria-Gelateria Garden di Gioia Tauro.
Tra gli appuntamenti più attesi della prima giornata quello con Giuseppe Raciti, chef del ristorante Zash di Riposto, una stella Michelin, che ha proposto il suo omaggio a Messina. A chiudere il programma il gelato Hallelujah dei gelatieri Alessandro e Vincenzo Squatrito del Ritrovo Orchidea di Oliveri.
Gli show cooking hanno anche un risvolto sociale: il ricavato sarà destinato a cinque realtà del Terzo Settore messinese, Croce Rossa Italiana, C.I.R.S. Casa Famiglia ETS, Mensa di Sant’Antonio, Canile Millemusi e ABC – Amici dei Bimbi in Corsia Onlus.
A collaborare alla gestione dell’area sono gli studenti dell’IIS Antonello, impegnati nelle attività di sala, cucina e accoglienza nell’ambito dei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro. Coinvolti anche i ragazzi dell’Associazione ETS Autismo di Nizza di Sicilia.
Un festival pensato anche per le intolleranze
Tra le proposte trovano spazio anche sei specialità gluten free e senza lattosio, oltre ai prodotti che sono naturalmente privi di questi allergeni. Per i visitatori celiaci sono disponibili anche diverse tipologie di birra, grazie alla collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia.
Non solo gastronomia. La prima giornata ha portato in piazza anche musica e spettacolo, con le performance della compagnia Joculares, tra giocoleria, trampolieri, danza acrobatica aerea e contemporanea.
A completare la serata la musica live e i dj set coordinati da Alfredo Reni, mentre la conduzione degli spettacoli è affidata a Carmen Cilione. In piazza anche i presentatori social Paolo Bertano e Gloria Calapaj.
Il Messina Street Food Fest proseguirà fino a domenica 18 ottobre. Piazza Cairoli sarà così, per quattro giorni, un punto di incontro tra cibo di strada, produzioni territoriali, musica e socialità, con l’obiettivo di trasformare la degustazione in un’esperienza collettiva e di mettere in relazione realtà gastronomiche e culturali provenienti da territori diversi.
Le immagini della serata sono state fornite dagli organizzatori
Il programma di oggi 16 ottobre
Show cooking
Ore 19
- Abruzzo Tasting Stories: Timballo alla teramana
- Gelato alla vaniglia, nzuddi messinesi e amarene proposto dal gelatiere Giuseppe Bellia (Pasticceria Bellia di Giarre)
- Vini in abbinamento Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo
Ore 21
- Abruzzo Tasting Stories: Pecora & Rosetta
- Sorbetto di cachi e anice stellato proposto dal gelatiere Vincenzo Pennestrì (Gelateria Sottozero Pennestrì di Reggio Calabria)
- Vini in abbinamento: Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo
Spettacoli
- 11.30-15.30: “Cotti e suonati”, selezione musicale di Alfredo Reni
- 18.30: “Con tatto” e “I trampolieri”, compagnia Joculares
- 19.30: Replica “Con tatto” compagnia Joculares
- 19.30: Dj Set a cura di Fabrizio Duca
- 21.30: Live band Rocco al Quadrato
- 23.30-1.00: Dj Set a cura di Fabrizio Duca
Gli orari di apertura del Food Village
• Venerdì 16 ottobre: dalle 11 alle 15 e dalle 18 all’1
• Sabato 17 ottobre dalle 11 alle 15 e dalle 18 all’1
• Domenica 18 ottobre: dalle 11 alle 24
