Lunedì 9 (ore 16 – 18,30 – 21)

La storia della lotta indipendentista corsa raccontata attraverso l’esperienza di una giovane fotoreporter.

Corsica, inizio anni Duemila.
Alla morte in un incidente stradale della fotografa Antonia, il suo amico Simon ne racconta la vita: la giovinezza nei primi anni ’80 e la militanza con gli amici nella causa indipendentista;

l’amore per Pascal, futuro leader del Fronte di Liberazione Nazionale Corso (FLNC), e la scelta della fotografia al posto della politica e della lotta armata; il primo arresto di Pascal e la decisione di lasciarlo, nonostante lo ami, per non diventare l’ennesima moglie in attesa del ritorno del marito; la documentazione con le sue fotografie della violenza sempre più mafiosa del FLNC e il racconto della guerra in Jugoslavia nei primi anni ’90; la fine degli ideali di un’intera generazione e la relazione con Simon, che portano però Antonia a isolarsi sempre di più…

Non troppo interessato a una ricostruzione accurata, e nemmeno a una scansione chiara del tempo storico, De Peretti, che qui adatta il romanzo omonimo dello scrittore anch’egli corso Jérôme Ferrari, si muove a ritroso nella storia di un gruppo di giovani appassionati e impegnati per raccontarne la lacerante sconfitta (e le certezze, le speranze, le ingiustizie, gli errori, le divisioni), usando le immagini di Antonia, che spesso appaiono sullo schermo bloccando il tempo in un immortale istante fotografico, come contrappunto alla deriva del tempo e alla grandiosità del processi storici.

Programmazione del LUX