Si è inaugurata, nei locali di Spazioquattro a Messina, la mostra personale di Rita Pirrello dal titolo “Quel giorno che imparai a nuotare”. Quello proposto dall’artista palermitana è un percorso espositivo che si configura come un’indagine intensa e stratificata sul rapporto tra gesto, materia e colore.
Le dodici opere in mostra, alcune di grande formato, si articolano attraverso sovrapposizioni e interventi successivi sulla superficie pittorica. Ne emergono immagini dense e vibranti, attraversate da tensioni cromatiche e profondità materiche che restituiscono una pittura in costante equilibrio tra controllo e libertà, tra costruzione e trasformazione.
«Non cerco l’immagine perfetta, ma quella necessaria – afferma l’artista –. Dipingo ciò che mi attraversa: relazioni, assenze, resistenze, salite impervie, coincidenze che non sono mai davvero casuali. Il colore è il mio linguaggio primario».
Nel lavoro di Rita Pirrello, infatti, il colore assume un ruolo centrale e strutturante: il blu si offre come spazio di immersione e silenzio, mentre il rosso irrompe come elemento dinamico, capace di attraversare la superficie e ridefinirne gli equilibri.
Il titolo della mostra allude a un momento di passaggio, a quell’istante sospeso in cui viene meno ogni appoggio e si è chiamati a trovare un nuovo assetto. In questa prospettiva, la pittura diventa processo aperto, territorio di ricerca e continua ridefinizione, in cui ogni opera rappresenta una tappa di un percorso in divenire.
La mostra sarà fruibile ai visitatori fino al 3 aprile.
