Le strade del centro storico di Aci Sant’Antonio sono pronte a trasformarsi ancora una volta in un circuito a cielo aperto.

Domenica 12 luglio andrà in scena la 41ª Coppa Sant’Antonio Abate – 3° Memorial Turi Cannavò, una delle competizioni più longeve e prestigiose del ciclismo giovanile siciliano, riservata alle categorie Esordienti e Allievi.

L’appuntamento, organizzato dalla SSD Pedale Santantonese con il patrocinio del Comune di Aci Sant’Antonio e il sostegno della Federazione Ciclistica Italiana e dell’Assemblea Regionale Siciliana, è stato presentato nella Sala Giunta del Municipio alla presenza delle autorità civili e dei rappresentanti del movimento ciclistico regionale.

Il cuore della manifestazione sarà il tradizionale circuito cittadino di 2,1 chilometri, che attraverserà il centro storico con partenza e arrivo in via Vittorio Emanuele, all’altezza di piazza Maggiore. Un tracciato ormai conosciuto dagli addetti ai lavori per le sue caratteristiche tecniche e per la capacità di offrire spettacolo agli appassionati che, ogni anno, affollano le vie del paese.

Più di una semplice gara, la Coppa Sant’Antonio Abate rappresenta un appuntamento che unisce sport, storia e identità locale. Da oltre quarant’anni la corsa accompagna intere generazioni di giovani ciclisti, mantenendo vivo il ricordo di Turi Cannavò, figura storica del ciclismo santantonese e punto di riferimento per il movimento sportivo locale, al quale è dedicato il Memorial.

Nel corso della presentazione il sindaco Quintino Rocca ha definito la manifestazione un patrimonio della comunità santantonese, sottolineando come custodire la memoria di chi ha contribuito alla crescita dello sport significhi trasmettere valori importanti alle nuove generazioni.

Il vicepresidente regionale della Federazione Ciclistica Italiana, Giacomo Gravina, ha evidenziato il livello tecnico della competizione, considerata ormai una tappa di rilievo del calendario regionale e un banco di prova significativo per i giovani atleti.

L’assessore allo Sport Salvo Sorbello ha invece posto l’accento sul valore educativo del ciclismo, ricordando come la manifestazione si inserisca nel ricco calendario degli eventi estivi legati ai festeggiamenti patronali di Sant’Antonio Abate, contribuendo a promuovere il territorio attraverso lo sport.

A chiudere gli interventi è stato Mario Cannavò, direttore generale della SSD Pedale Santantonese, che ha ribadito il forte legame tra la gara e la città, sottolineando l’entusiasmo con cui ogni anno viene accolta da atleti, famiglie e appassionati.

La scorsa edizione aveva assegnato anche il titolo regionale Allievi, conquistato da Paolo Agliarolo, confermando il valore tecnico della competizione come trampolino di lancio per i migliori prospetti del ciclismo siciliano. Tra i vincitori figuravano inoltre Sofia Elotropio (Pro Bike Erice) e Matteo Spada (Nial Nizzoli) nella categoria Esordienti del secondo anno e Antonio Spitale (Madone Team Bike) tra gli Esordienti del primo anno.

Con una tradizione che supera i quarant’anni, la Coppa Sant’Antonio Abate si conferma uno degli eventi simbolo dell’estate santantonese, capace di coniugare agonismo, partecipazione popolare e memoria storica, mantenendo vivo il legame tra il territorio e uno sport che continua a formare i campioni di domani.