Le difficoltà sono inevitabili quando si hanno davanti giocatori che per tecnica potrebbero militare in Serie D raggiungendone i vertici, ma ciò nonostante hanno accettato di scendere in Eccellenza. Questo lo sapevano bene il Messana Riviera e il suo tecnico Giuseppe Cosimini, che lo aveva anticipato nell’intervista rilasciata nel pre-gara, e lo dimostra anche il risultato di 4-1 a favore dei biancoscudati.

In vista di questa partita d’andata, disputata dalle 16:30 di ieri 30 agosto allo Stadio “Franco Scoglio”, l’allenatore aveva chiesto ai giocatori di mostrare “personalità e coraggio”, che infatti non sono mancati, almeno per la prima frazione di gioco.

Infatti, in 45 minuti più recupero, un undici titolare formato per lo più da giovani talenti locali è riuscito a chiudere gli spazi ad avversari abituati al professionismo, come Oliver Kragl ed Enrico Zampa, arrivati fino alla Serie A rispettivamente con le maglie di Frosinone e Lazio. Il Messana Riviera ha anche impegnato il portiere e i difensori di Alfio Torrisi in più occasioni, la più importante di tutte quella capitata a Davide Dama, che partendo dalle retrovie si è spinto fino all’area di rigore avversaria, impattando bene di testa e costringendo il numero 1 Lorenzo Coco ad una difficile deviazione in tuffo. Quello di ieri, ad ogni modo, è stato un derby dai due volti: per metà statico, per metà dinamico. Tralasciando l’elevata temperatura, che alla fin fine ha messo sulla stessa barca i ventidue uomini in campo, plurimi fattori hanno determinato l’improvviso stravolgimento della situazione, influendo soprattutto sul morale. In primo luogo, certamente ha pesato qualche fallo tattico di troppo da parte dei difensori centrali Dama e Pecora, puniti entrambi con l’ammonizione. Inoltre, poco dopo aver accorciato le distanze con Di Vita sul clamoroso liscio di Coco, il fatto di aver concesso nel finale il calcio di rigore del 3-1 deve aver alimentato il timore di non riuscire più a recuperare. Tutto questo si aggiunge alla tensione iniziale per l’obiettivo di avanzare al turno successivo di Coppa Italia Eccellenza, quasi definitivamente sfumato per il colpo di grazia inflitto da Mauro Bollino al 92’, un sinistro ben piazzato sul secondo palo.

Malgrado la sconfitta, il portiere del Messana Riviera, Vincenzo Quartarone, non ha avuto alcuna colpa negli episodi delle quattro reti subite, tanto meno nella rete del 2-0 firmata Kragl, un calcio di punizione battuto con precisione e potenza. Questo probabilmente non cancella la delusione della squadra per il risultato, eppure Cosimini in conferenza stampa si è mostrato tutt’altro che deluso per l’atteggiamento dei giocatori: «Sono orgoglioso, perché volevo una prova come quella che abbiamo fatto. Avevo chiesto ai ragazzi di avere coraggio e per 60 minuti i nostri ragazzi hanno dimostrato di essere sulla strada giusta. Naturalmente la differenza l’hanno fatta i cambi del Messina, che è una squadra impressionante per questa categoria. Va bene così, ho fatto i complimenti i ragazzi. Non mi sono piaciuti gli ultimi 10 minuti, però ci lavoreremo, perché con un gruppo così giovane si possono ottenere grandi soddisfazioni.»

L’attaccante Jacopo Di Vita aggiunge: «Gestire una partita come questa alla prima stagionale, su un campo del genere, è una cosa molto impegnativa. Noi l’avevamo impostata sull’attenzione, sulla capacità di chiudere le linee di passaggio e di stare compatti. La loro qualità e anche qualche errore nostro hanno fatto la differenza, soprattutto negli ultimi minuti. In campionato le squadre sono tutte molto attrezzate. In tutte, anche in quelle di bassa classifica, ci sono sempre dei giocatori di un altro livello.» Ai tifosi cittadini non resta dunque che attendere fino a domenica prossima, giorno 6 settembre, per la gara di ritorno che sancirà il verdetto definitivo di questi sedicesimi di finale.

MESSINA – MESSANA RIVIERA 4-1

MESSINA (4-2-3-1): Coco; Passiatore, Doni, Sbuttoni, Pellegrino; Zampa (46’ Tanasa), Giunta; Kragl (78’ Bollino), Bonanno (65’ Burzio), Palumbo (65’ Sartore); Lores Varela (78’ Sarao) In panchina: Calabrese, Konaté, Langone, Noah Theodore Allenatore: Alfio Torrisi MESSANA RIVIERA (3-4-2-1): Quartarone; Dama (60’ Bona), Pecora, Ozawje; Trifilò (46’ Pagano), Trovato, De Salvo (69’ Ventra), Fragapane; Di Vita, De Maria (46’ Baldé); Cannavò (65’ Niosi) In panchina: Molonia, Lanza, Arigò, Viola Allenatore: Giuseppe Cosimini MARCATORI: 61’ Bonanno (M), 63’ Kragl (M), 69’ Di Vita (MR), 85’ Sarao (M, rig.), 92’ Bollino (M)

ARBITRO: P. Florena (sezione di Messina)

ASSISTENTE 1: E. Oteri (sezione di Messina) ASSISTENTE 2: F. Rao (sezione di Messina)

AMMONITI: Pecora (MR), Dama (MR), Lores Varela (M), Bonanno (M), Fragapane (MR), Pagano (MR), Sarao (M)

CALCI D’ANGOLO: 5-4

RECUPERO: 3’ (p.t.) e 4’ (s.t.)

*(foto di copertina gentilmente fornita dall’ufficio stampa del Messana Riviera)