Solo una rete a testa al termine della gara tra Messana Riviera e Melilli, valevole per la settima giornata di Eccellenza Sicilia 2026-2027 e disputata dalle 14:30 di ieri, domenica 25 ottobre, sul sintetico dello Stadio “Giovanni Celeste”.
Tanto agonismo in una partita ricca di duelli fisici, ma con poche occasioni da rete lungo l’arco di tutta la prima frazione, il che è dovuto in parte anche al posizionamento alto di ambedue le linee difensive, spesso pronte ad applicare la trappola del fuorigioco. Inizialmente, i tentativi di cambio gioco e i traversoni dalle fasce da parte dei padroni di casa non hanno prodotto gli effetti sperati. Nel secondo tempo, invece, si è rivelato ancora una volta fondamentale l’impatto dei giocatori under, sia per tirare fuori la squadra dallo svantaggio iniziale, grazie alla terza rete stagionale di De Maria, sia per chiudere gli spazi nelle retrovie in fase di non possesso. Diverse assenze hanno condizionato le scelte dei due allenatori: il Messana Riviera non ha potuto contare né sullo squalificato Ozawje, né sugli indisponibili Dama, Di Vita, Minissale e Niosi; per il Melilli fuori dai convocati Palmisano e Arcidiacono. Nel 3-4-3 titolare dei biancorossi Fragapane, che predilige il ruolo di esterno, questa volta viene impiegato in difesa con Pecora e Garofalo, a supporto del portiere Quartarone. A centrocampo, oltre a Trovato, si rivede dal primo minuto De Salvo, mentre sulle fasce agiscono Salvo e Bonasera. Arigò viene adattato in una posizione più offensiva, dal lato opposto rispetto a De Maria. A completare il reparto offensivo è la punta centrale, nonché capitano, Antonio Cannavò.
L’allenatore ospite Calogero Bonfatto sceglie invece un 4-4-2. Davanti al portiere Mondello agiscono i difensori Baggini, Boccia, Iacono e Porcaro. Per la linea mediana la scelta ricade su Marcellino e Sessa, affiancati da Leonardi e Staiano sulle fasce. In attacco riconfermati il capocannoniere Diaz e il compagno di reparto Spinola. Dirige la gara il signor Domenico Bua della sezione di Palermo, coadiuvato dagli assistenti Francesco Biondolillo e Mattia Niccolò Aiello, rispettivamente delle sezioni di Palermo e Catania. Già al secondo minuto di gioco si presenta la prima occasione utile per il Messana Riviera, ovvero una punizione da buona posizione battuta dallo specialista Trovato, che costringe Mondello a respingere il pallone al di sopra della traversa. Al 29’ l’allenatore della squadra casalinga Giuseppe Cosimini deve ricorrere a un cambio forzato a causa dell’infortunio di Arigò, sostituendolo con Baldé.

Per buona parte del primo tempo le due formazioni faticano ad arrivare al tiro, non riuscendo dunque a incidere.
Occorre aspettare fino al 42’ per assistere ad un altro tentativo di Trovato dalla trequarti, il quale però termina alto. È al terzo minuto di recupero che il Melilli trova la rete del vantaggio: la difesa biancorossa allontana un calcio d’angolo e sulla traiettoria si avventa Iacono, che da fuori area calcia di potenza dove Quartarone non può arrivare. Al termine del quarto minuto di recupero, dunque, le squadre rientrano negli spogliatoi per l’intervallo sul punteggio di 0-1. I neroverdi hanno addirittura la possibilità di raddoppiare al terzo minuto della ripresa con Spinola, che dalla distanza cerca l’incrocio di destra, ma prende l’esterno della rete. Al 51’ arriva il pareggio del Messana Riviera: l’azione parte da un lancio di Quartarone diretto a Cannavò, che di testa allunga il pallone per De Maria; l’estremo difensore Mondello esce in maniera imperfetta, così il giovane attaccante classe 2008 ne approfitta per superarlo in velocità e segnare a porta vuota. Ancora una prodezza sfiorata al 74’ quando Viola, da poco entrato al posto di De Salvo, coglie di sorpresa un difensore e lo anticipa in allungo, per poi tentare un pallonetto che colpisce la parte alta della traversa. Al minuto 81 l’area di rigore del Messana Riviera viene assediata dai neroverdi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma alla fine il muro di Baldé su Boccia evita il vantaggio degli ospiti. Tre minuti dopo parte un cross dalla sinistra per Russotto, che in area impatta di testa in modo troppo debole e centrale per impensierire Quartarone.
A quattro minuti dalla fine del tempo regolamentare Viola, nonostante la marcatura, si gira e calibra un sinistro smorzato, che malgrado la lentezza finisce per sfiorare il palo. Il punteggio rimane invariato fino alla fine dei cinque minuti di recupero, dunque entrambe le squadre incassano un punto a testa.
Nel post-partita Cosimini dichiara: «C’è da essere molto orgogliosi di questi ragazzi, sono in questo momento poco nominati secondo me per quello che stanno facendo, ma va bene così, perché non fa altro che dare loro la consapevolezza di quello che stanno dimostrando. Io li vedo allenarsi tutta la settimana e poi la domenica si vedono i risultati. Abbiamo tenuto botta come una corazzata, forse avremmo meritato anche una vittoria. Mi fa sorridere che al termine della partita i nostri ragazzi erano arrabbiati per non aver vinto. Questo la dice lunga sulla mentalità che stiamo costruendo. Abbiamo concluso la partita con due giocatori classe 2008 e tre classe 2007, che hanno dato tutto in campo. Penso che nel primo tempo siamo passati in svantaggio immeritatamente. Se prendi gol a trenta minuti dalla fine, per una squadra giovane come la nostra, questo può infierire sullo stato d’animo, però nello spogliatoio ho detto ai ragazzi che ero orgoglioso di loro e che nel secondo tempo sicuramente avremmo pareggiato e anche vinto, per dare loro ulteriore stimolo. Secondo me non è mancato nulla, potevamo solo essere più fortunati, soprattutto alla fine, ma noi dobbiamo lavorare e pensare a fare diventare grandi i nostri ragazzi.»

Il centrocampista Ugo De Salvo aggiunge: «È stata una partita preparata bene, la squadra ha saputo reagire colpo su colpo. Una cosa che non mi aspettavo e che mi è piaciuta molto è il fatto che la squadra, fino al novantesimo, ha provato a vincere senza mai mollare. Bisogna sempre fare i complimenti alla squadra, però con l’umiltà di lavorare e andare avanti partita dopo partita. Nello spogliatoio ci siamo ripetuti che potevamo pareggiarla e poi anche vincerla. Il Mister mi aiuta capire dove devo migliorare. Sicuramente il loro è un grande centrocampo, ma credo che io, Mattia (Trovato), Antonio (Arigò) e poi Baldè abbiamo saputo combattere. Oggi ho la sensazione di aver fatto una buona partita, ma di dover migliorare. Vorrei anche iniziare a fare qualche gol, ma non ci penso spesso, perché l’importante è portare a casa i risultati.» Non cambia la situazione in classifica delle due sfidanti, con il Messana Riviera ancora settimo a 11 punti e il Melilli nono a quota 8, ex aequo con il Giarre, ma davanti per differenza reti. I biancorossi rimandano all’ottava giornata la possibilità di salire in sesta posizione o, addirittura in zona playoff, nel caso in cui l’Athletic Gioiosa dovesse perdere in casa dell’Atletico Catania Viagrande.
Prima ancora di riporre le speranze sui risultati altrui, tutto dipenderà dalla prestazione dei biancorossi nel prossimo scontro diretto sul campo della sorpresa Nebros, con calcio d’inizio fissato alle ore 14:30 del giorno di Ognissanti.
TABELLINO: MESSANA RIVIERA – MELILLI 1-1
MESSANA RIVIERA (3-4-3): Quartarone; Fragapane, Pecora, Garofalo; Salvo (66’ Viola), Trovato, De Salvo, Bonasera (58’ Laganà); De Maria, Cannavò, Arigò (29’ Baldé) In panchina: Molonia, Bona, Pagano, Trifilò, Sofia, Ventra Allenatore: Giuseppe Cosimini
MELILLI (4-4-2): Mondello; Baggini, Boccia, Iacono, Porcaro; Leonardi, Marcellino, Sessa, Staiano; Diaz, Spinola (66’ Russotto) In panchina: Pepi, Privitera, Barrera, Limblici, Toro, Rizza, Caronia, Mangiameli Allenatore: Calogero Bonfatto
MARCATORI: 45+3’ Iacono (MEL), 51’ De Maria (MRV) ARBITRO: Domenico Bua (sezione di Palermo)
ASSISTENTE 1: Francesco Biondolillo (sezione di Palermo) ASSISTENTE 2: Mattia Niccolò Aiello (sezione di Catania)
AMMONITI: 32’ Pecora (MRV), 40’ Sessa (MEL), 58’ Bonasera (MRV), 61’ Cosimini (MRV), 79’ Salvo (MRV)
